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adotta un bambino a distanza

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Per leggere

Roberro Vecchioni

La vita che si ama - storie di felicità

Percorso, quasi autobiografico, sui momenti di felicità di Roberto Vecchioni. (15 febbraio 2017)

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Claudio Magris

Non luogo a procedere

Un racconto che gira sull'orrore delle guerre di ogni tempo, su un museo della guerra per esorcizzarla e richiamare l'urgenza della pace. (29 gennaio 2017)

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Evelina Santagelo

Cose da pazzi

La storia dell'amicizia tra due ragazzi, Rafael e Richi, vissuta nel quartiere Spina di Palermo. Un legame che va oltre la morte di Richi e che si dipana nel vissuto di un quartiere dove il bene e il male si incrociano ogni giorno. (22 gennaio 2017)

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Pietro Abelardo

Dialogo tra un filosofo, un giudeo e un cristiano

La verità, le verità possono essere ricercate solo attraverso il dialogo. La mitezza, l'umiltà, la fermezza sono condizioni essenziali per il rispetto del pensiero dell'altro. Solo così può nascere un dialogo fecondo. (14 gennaio 2017)

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Thomas Merton

La pace nell'era postcristiana

Un trattato che smaschera la contraddizione tra il Vangelo e la guerra. Scritto tra il 1960 e il 1962, al tempo della guerra fredda e della massiccia proliferazione delle armi nucleari, esce solo dopo quaranta anni per aver subito un sistematico ostracismo. Rimane, però, di grande e drammatica attualità, perchè, purtroppo, la guerra non è stata ancora abolita. (22 dicembre 2016)

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Stefano Bruno Galli

Serve un No

L'analisi di una brutta riforma, anche letta in relazione all'art. 5 della Costituzione secondo il quale "La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell'autonomia e del decentramento". (21 novembre 2016)

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Valerio Onida - Gaetano Quagliariello

Perchè è saggio dire NO

I retroscena della riforma Renzi-Boschi e alcuni decisivi motivi per votare NO. (21 novembre 2016)

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Alessandra Algostino, Luigi Ciotti, Tomaso Montanari, Livio Pepino

Io dico No modifiche costituzionali e italicum

Quattro riflessioni per aiutarci a capire l'importanza di opporsi alla deriva antidemocratica in corso nel nostro Paese. (13 novembre 2016)

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Le vignette del NO

pubblicazione  "Il Fatto Quotidiano

La Costituzione italiana è un bene comune che merita oggi più che mai cura e attenzione da parte dei cittadini. In questo volume realizzato in collaborazione con i Comitati per il NO al referendum costituzionale vengono esposti saggi sui principi fondamentali della nostra Carta insieme ad alcuni disegni che ironizzano sui tentativi di stravolgerla: a volte una vignetta è più efficace di qualsiasi altra parola. (13 novembre 2016)

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Michela Murgia

Accabadora

Ci sono gesti di pietà che restitusicono dignità alla vita e alla morte, che aiutano le persone a terminare la loro esistenza terrena non subendo più il dolore di una vita che per loro non è più tale. Appaiono come gesti scandalosi, ma non lo sono perchè il vero scandalo è solo la sofferenza fine a se stessa. (22 ottobre 2016)

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Giuseppe Cloza

Felicità in questo mondo

Una breve e agevole introduzione al Buddsmo della Soka Gakkai e alla recitazione di "Nam-myoho-renge-kyo", ovvero "Entrare in armonia con la Legge dell'universo attraverso il suono". (1 ottobre 2016)

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Joseph Moingt

L'umanesimo evangelico

Il senso di questo bel libro del gesuita e teologo francese si può condensare nel pensiero che "Gesù appare, senza fisionomia religiosa, come Salvatore universale, uno che può essere riconosciuto, anche senza essere chiamato per nome, da uomini di tutte le confessioni così come da uomini privi di qualsiasi appartenenza, perchè è capace di accogliere come fratelli coloro che sanno riconoscersi reciprocamente, con qualsiasi volto, come guidati dalla fede nella verità dell'uomo, una verità che lo trascende infinatemente". (25 settembre 2016)

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Tiziano Terzani

Un indovino mi disse

Nella primavera del 1976 un indovino disse a Tiziano Terzani che nel 1993 avrebbe corso il rischio di morire in un incidente aereo. Tiziano decide di non volare per tutto il 1993. Ne nasce una storia che trova il suo compimento in questo bel libro che ci aiuta ad avere una prospettiva sul mondo ed, in particolare sulla Cina e sul sud-est asiatico, lontana dagli stereotipi occidentali. E' quasi una ricerca di senso che ci stimola a pensare e a comprendere che la scienza, la tecnologia, la razionalità non bastano da sole a farci cogliere la verità delle cose. (17 settembre 2016)

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Mariama Bâ

Amica mia

Ramatoulaye scrive una lunga lettera alla sua amica Aïssatou. Una lettera che contiene le loro vite, le speranze che hanno coltivato come donne del Senegal, le delusioni provocate dall'amore coltivato per uomini che poi le hanno abbandonate con la complicità e grazie al sistema sociale poligamico. Un bellissimo romanzo, profondo, nel quale anche le cose più dure sono raccontate con una dolcezza meravigliosa e che non chiude mai le porte alla ricerca della felicità. (28 agosto 2016)

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Emanuele Tirelli

Pedro Felipe

Una storia banale in un romanzo banale. Pedro è uno che guarda la sua vita senza assumersi alcuna responsabilità, fuggendo dalla vita stessa. Pur nella pochezza dello scritto, tutto concentrato sulle elucubrazioni mentali del protagonista, quello di Felipe è un atteggiamento di ignavia e di mediocrità (lui, autoassolvendosi, dice di imbranataggine) che ognuno di noi corre il rischio di assumere. (21 agosto 2016)

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Demetrio Paolin

Conforme alla gloria

Heinrich Wollmer, spietato comandante del campo di concentramento nazista di Mauthausen, lascia in eredità al figlio Rudolf un quadro terribile, un quadro di pelle umana: "La gloria". Per Rudolf è una scoperta che travolgerà la sua vita e quella di altre persone. Un libro che ci lascia una domanda da perderci il sonno: chi di noi può ritenersi salvo, chi di noi può ritenersi innocente? (15 agosto 2016)

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Domenico Marcella

#ZeroNoveCinque - Signore catanesi rispondono

La parola ad alcune signore di Catania (fimmine putenti, come definite nella prefazione) che hanno saputo mettersi in gioco e reinterpretare le loro vite e le loro storie in maniera coraggiosa e originale. (10 luglio 2016)

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