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Il pensiero della domenicaCosì dice il Signore:"Non molesterai il forestiero né lo opprimerai, perché voi siete stati forestieri in terra d'Egitto". (dal libro dell'Esodo 22,20)Per leggereEugenio Scalfari Per l'alto mare aperto
Il percorso della modernità secondo il pensiero e il racconto di uno dei più grandi giornalisti italiani. ___________________________ Italo Calvino Se una notte d'inverno un viaggiatore
Il piacere di leggere non ha confini, viaggia tra i generi letterari e si nutre di storie e parole. ___________________________ Joaquin Navarro - Valls A passo d'uomo
Ricordi, incontri e riflessioni tra storia e attualità ___________________________ Catherine Barry Dalai Lama Lettera alle donne
"La prossima sarà l'era della donna". E' il messaggio finale di questo interessante libro-intervista. Il Dalai Lama spiega l'essenza del buddismo e delle sue relazioni con il mondo, le altre religioni e l'universo femminile. ___________________________ Antonio Lobo Antunes Lettere dalla guerra
Le lettere che lo scrittore portoghese scrisse tra il 1971 e il 1973 alla sua amata moglie Maria Josè, mentre era impegnato come medico nella guerra coloniale in Angola. ___________________________ Erri De LucaIl peso della farfalla
Quando l'immensamente piccolo può travolgere il nostro destino. ___________________________ Abraham B. Yehoshua Fuoco amico
Strana definizione "fuoco amico". E' il fuoco di chi dovrebbe stare con te, invece ti uccide. Il viaggio di Daniela alla scoperta del dolore inguaribile del cognato per la perdita drammatica del figlio. ___________________________ Enzo Bianchi Per un'etica condivisa
Un appello al dialogo attraverso il riconoscimento della pluralità dei valori. ___________________________ Andrea Camilleri Privo di titolo
Una storia ambientata nei primi anni del "ventennio". Piccoli e vili uomini di provincia che per mezzo della violenza e dell'intimidazione mistificano la realtà dei fatti in nome di una ideologia suprema. Il destino di un innocente stravolto, mentre un prepotente, artefice della sua stessa disgrazia, viene elevato a figura di martire. ___________________________ Rosella Postorino L'estate che perdemmo Dio
Il coraggio di una madre che vuole salvare la propria famiglia dalla vendetta e dalla violenza mafiosa. La storia di un viaggio per fuggire dalle proprie origini e provare ad essere felici. ___________________________ Muriel Barbery L'eleganza del riccio
Un romanzo sofisticato sulla felicità. Una portiera di un elegante quartiere parigino e una bambina di dodici anni incrociano i loro destini e si scoprono. Riescono a vedersi oltre che a guardarsi. Ma la felicità appena agguantata è solo un attimo e la vita è una ricerca dei sempre nel mai. ___________________________ Fabrizio Gatti Bilal - Il mio viaggio nel mercato dei nuovi schiavi
Il viaggio coraggioso tra la speranza di persone che fuggono dalla guerra e dalla miseria, affrontando ogni genere di pericolo, e lo sfruttamento e la violenza dei nuovi schiavisti. ___________________________ Carlo Maria Martini - Georg Sporschill Conversazioni notturne a Gerusalemme - Sul rischio della fede
Nelle notti del luogo dove tutto è iniziato, Padre Carlo Martini conversa su "il coraggio di decidere", "trovare amici", "l'intimità con Dio", "imparare l'amore", "per una Chiesa aperta", "combattere contro l'ingiustizia". Sei preziose riflessioni che aiutano a dare senso alle nostre esistenze e alla fede. ___________________________ Corrado Augias - Remo Cacitti Inchiesta sul Cristianesimo
Una conversazione sulla nascita e sullo sviluppo della religione cattolica dal I al IV secolo D.C. ___________________________ Gianfranco Ravasi Le parole e i giorni Nuovo breviario laico
366 meditazioni per non smettere di pensare e per contemplare ogni gorno il mistero della vita. ___________________________ Paolo Giordano La solitudine dei numeri primi
Alcune persone sono come numeri primi. Vivono nelle loro solitudini. A volte si incontrano e si riconoscono, senza mai riuscire ad abbracciarsi. ___________________________ Italo Calvino Lezioni americane
Cinque mini-saggi su leggerezza, rapidità, esattezza, visibilità e molteplicità. ___________________________ Gioacchino Criaco Anime Nere
Il primo romanzo del calabrese Gioacchino Criaco. Una storia che scotta. ___________________________ Italo Calvino Il visconte dimezzato
Una gustosa e divertente storia che racconta come ognuno riesce a realizzare solo una parte di se stesso. ___________________________ Gabriel Garcìa Marquez L'amore ai tempi del colera
Una bellissima storia d'amore raccontanta dal grande maestro della letteratura mondiale. ___________________________ Nadine Gordimer Beethoven era per un sedicesimo nero
Tredici racconti con i quali il premio Nobel per la letteratura del 1991 ci spiega come in fondo tuttti gli uomini, di qualsiasi nazionalità, colore dela pelle, fede religiosa e politica, siano legati non solo dal vivere sentimenti, gioie, dolori e tradimenti che non hanno confini geografici, ma anche dal sangue, perchè ognuno di noi proviene da lontano, ognuno di noi ha un pò di sangue nero nelle vene. ___________________________ Tiziano Terzani Fantasmi Dispacci dalla Cambogia
Corrispondenze sulla tragedia cambogiana di un grande giornalista. Storie sulla stupidità e inutilità delle guerre. ___________________________ Amos Oz Contro il fanatismo
Un'educazione sentimentale alla ricerca del compromesso per vincere il fanatismo. Tre illuminanti lezioni su come è possibile mettersi in relazione con gli altri ed evitare di sentirsi i soli custodi della verità. Uno stimolo ad esercitarsi in un relativismo virtuoso. ___________________________ Armando Torno Il gioco di Dio
Dodici storie della Bibbia rilette dal giornalista del Corriere della Serra, Armando Torno. Dodici storie sul gioco che Dio svolge attraverso la vita degli uomini. Dodici storie di uomini attraversate dal mistero del divino. ___________________________ Carlo Maria Martini Il Vangelo di Paolo
Alcune riflessioni di un grande Padre della Chiesa intorno alle lettere di San Paolo. ___________________________ Susanna Tamaro Tobia e L'Angelo
Una bellissima fiaba moderna sull'importanza delle parole. ___________________________ Pier Paolo Pasolini Una vita violenta
La storia di Tommaso. Un'esistenza che si trasfigura. Dalle violenze della borgata, al dono della propria vita per strapparne altre dalla morte. ___________________________ Orhan Pamuk Il Castello Bianco
Una storia intrigante sul tema del sosia e del doppio. Le nostre vite si intrecciano, spesso sino a confondersi con quelle degli altri. Anche per riflettere sui rapporti tra Occidente e Oriente. ___________________________ Khaled Hosseini Mille splendidi soli
Il secondo bellissimo romanzo di Khaled Hosseini. Le vite parallele di due giovani donne, le cui storie poi si incrociano e quindi si legano durante i disastri delle guerre afghane. Storie di sofferenza, di privazione, di prevaricazione e violenza. Ma dal sacrificio di una delle due rinasce la speranza dell'altra. Come il chicco di grano del Vangelo: se non muore, non porta frutto! ___________________________ Amos Oz Non dire notte
Una breve parentesi della vita in comune di un uomo e una donna. Una piacevole educazione sentimentale sulla bellezza dell'amore e del capirsi reciprocamente. ___________________________ Roberto Saviano Gomorra - Viaggio nell'impero economico e nel sogno di dominio della camorra -
Un saggio scritto come un romanzo in presa diretta. Un viaggio nel mondo del malaffare. Dove l'unica legge è la violenza. ___________________________ Khaled Hosseini Il cacciatore di aquiloni
Una storia bellissima dove si incrociano la purezza e l'amore incondizionato con l'opportunismo e la viltà. Ma, esiste sempre la possibilità del riscatto umano e della redenzione. Un grande romanzo assolutamente da leggere. ___________________________ |
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"L'Officina: Idee per la cultura", indetto dalla omonima associazione. La cerimonia è stata ospitata nell'ambito del Caffè Letterario "Bar del Corso": Numerosi gli ospiti che hanno contribuito a rendere piacevole la serata, a cominciare da Gregorio Calabretta, direttore del teatro comunale di Soverato, che ha interpretato un passo del suo ultimo spettacolo "Aspettando Garibaldi", a Ciccio Numera, maestro di tarantella, a Caterina Daniele, bravissima cantante chiaravallese, a Vincenzo Macrì, maestro di musica ed eccezionale interprete. La manifestazione è stata realizzata con il patrocinio del Comune di Chiaravalle Centrale e grazie alla collaborazione di numerosi partner, quali il rettore del Santuario di Torre di Ruggiero don Maurizio Alose, il gruppo giovani dell'associazione teatrale "Tempo Nuovo", il gruppo folkloristico "Città di Chiaravalle C.le", il preside del Liceo di Chiaravalle Centrale, professor Vincenzo Battaglia, l'Hotel Imperial di Chiaravalle Centrale, l'emittente televisiva Tele Jonio.
Ieri abbiamo assistito ad una meravigliosa cerimonia d'apertura dei mondiali di calcio di Sud Africa 2010. Una cerimonia a misura d'uomo e controcorrente. Abituati ormai alle più recenti inaugurazioni di olimpiadi e mondiali super tecnologiche e piene di effetti speciali, forse siamo rimasti un po' stupiti di fronte alla semplicità di uno spettacolo che ha riportato al centro del palcoscenico le persone e i colori di un continente pieno di contraddizioni, ma magnifico. Si, gli effetti speciali della manifestazione di ieri sono stati esclusivamente gli uomini e le donne e i loro vivaci e fantastici colori. Uomini e donne dai corpi "normali" e di tutte le "taglie", non palestrati e super atletici, che hanno cantato e ballato con ritmo e gioia e anche con un pizzico di "disordine". E che bella poi la rappresentazione della voglia di riscatto di un intero continente, quando al centro del campo sono stati eretti contemporaneamente i colori della squadre africane che giocheranno al mondiale. Insomma, veramente una grande festa e chissà se tra un mese potremo assistere anche alla prima volta di una squadra africana campione del mondo.
L'arresto, o meglio il sequestro, perchè di questo in effetti si è trattato, dei tre operatori di Emergency in Afghanistan, Matteo Dell'Aira, Marco Garatti e Matteo Pagani, dimostra ancora una volta come sia maledettamente difficile essere operatori di pace laddove ogni giorno la violenza della guerra impone il suo tragico tributo di sangue e di morte. Dove impera la legge della violenza "non puoi non schierarti" ed è proprio questo il grande "peccato" di Emergency: non schierarsi. I suoi medici curano tutti quelli che ne hanno bisogno senza alcuna distinzione di etnia, di fazione, di religione. Ogni uomo che si presenta negli ospedali di Emergency è trattato con umanità e professionalità senza preclusioni e senza distinguere se è dei "nostri" o se è dei "loro". E' questo che da fastidio ai "signori della guerra", oltre al fatto che gli uomini di Emergency raccontano ogni giorno l'assoluta ingiustizia e follia della guerra, perchè ne vivono il dramma nei corpi dilaniati, nelle vite spezzate, nelle famiglie distrutte. Gino Strada ha sempre denunciato tutto ciò e la sua non è una denuncia sterile. Insieme ai suoi collaboratori, si piega sui feriti, sui mutilati e risponde alla violenza delle armi con una forma altissima di compassione e di non violenza attiva. Gli ospedali di Emergency hanno standard qualitativi anche superori a quelli di molti ospedali italiani e dell'occidente "sviluppato" e lavorano, in maniera indipendente, in regioni del mondo poverissime dove rappresentano l'unica forma di assistenza medica. E' il ribaltamento della "logica" della sopraffazione e dello sfruttamento. Forse è proprio questo essere per l'uomo a latitudini dove la vita umana è ritenuta un niente a non piacere a qualche potente avezzo ormai a considerare le vittime come banali effetti collaterali.




























