Essere credenti cristiani e contemporaneamente laici. Si può? Penso proprio di si, a patto che ci si ispiri radicalmente all’esperienza e alla testimonianza di Gesù almeno su due aspetti. Il primo è quello che riguarda l’assoluta nonviolenza del suo messaggio. “…Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano…” (Matteo 5,44) è uno dei paradigmi del pensiero di Gesù. Se si amano i propri nemici, se si prega per loro, non si può scatenare alcun tipo di violenza contro di loro, non solo fisica ma nemmeno verbale. In questo senso la fede è davvero un affidamento fiducioso al "totalmente altro", non un’arma in mano al potere religioso per escludere gli altri, per rivendicare il proprio primato, il mezzo utilizzato per opprimere nel corso dei secoli le persone libere e che ancora oggi pretende, in molti suoi aspetti, l’esclusività. La fede è tale solo se è libera, se non esclude, se riesce ad esprimersi senza scatenare guerre di religione, senza presupporre i “propri” privilegi. E’ uno spazio di autentica convivenza, di ascolto e di amore che si colloca su un piano di perfetta parità con l’altrui pensiero che ha pienamente il diritto di esprimersi e di interrogare anche il credente.

Il secondo aspetto è proprio quello della "laicità" di Gesù. In fondo non era “il figlio del falegname”? Non era un sacerdote, non era uno scriba, non era un anziano, non aveva alcun rango religioso e/o politico. Ha insegnato e predicato semplicemente percorrendo le strade polverose della Palestina, tra e con gli uomini, le donne, i bambini e le bambine che incontrava. Solo dopo la sua morte, pian piano, lo hanno fatto entrare nell’orbita del sacro, lo hanno separato dall’umano e hanno fatto in modo che solo persone “specializzate” nel sacro potessero “gestirlo” sacralizzando, perché era necessario, anche questi “specialisti”. Ma il sacro non è in grado di tendere alla fede ne tantomeno di alimentarla, può solo amministrare la religione, proprio perché crea delle barriere tra gli uomini e Dio. Queste barriere possono rendersi evidenti, come è successo tante volte nella storia, ma possono anche essere rese invisibili e impalpabili, ma non per questo sono meno invadenti, possono essere inoculate subdolamente nel corpo sociale anche con parole suadenti per permettere alla classe religiosa di mantenere quel che resta del suo potere, un potere forse leggero ma non meno pervicace. Gesù, da laico, ci ha invece lasciato una Parola che libera e che ci fa stare al mondo da persone libere, responsabili, nonviolente. Su questa Parola si fonda la fede, su questa Parola possiamo fondare le nostre vite. 

(Sabato, 18 settembre 2021)

"Innalza la tua parola, non la tua voce. E' la pioggia che fa crescere i fiori, non il tuono" (Rumi - poeta mistico persiano).
 
Sarebbe un mondo meraviglioso.
 
E' vero, l'11 settembre 2001 è stato uno spartiacque. Ed è vero, come vuole la retorica di questi giorni, che molti di noi si ricordano perfettamente dove si trovavano e cosa facevano in quei terribili momenti. Vale anche per me, ho un nitido ricordo di quelle ore. Ma qual è la lezione che possiamo e dobbiamo trarre da ciò che è successo e delle sue micidiali conseguenze sulla vita di migliaia di persone e di popoli interi? Quanta distruzione, quanto orrore, quanta morte, quanti profughi? Che tutto ciò che dobbiamo fare, l'unica speranza, è lottare per la Pace, dichiarare guerra alla guerra. Si, proprio così, dichiarare guerra alla guerra. Basta pensare che solo in Italia nel 2021 pagheremo 25 miliardi di euro in spese militari e negli ultimi 7 anni (2013-2019) abbiamo speso solo 2,1 miliardi per la prevenzione di incendi, frane e alluvioni. Basta proiettare lo stesso rapporto sulla sanità pubblica. Basta allargare lo sguardo al mondo intero, per comprendere il livello di ingiustizia in cui viviamo e costringiamo a vivere milioni e milioni di persone. Se solo quelle spese fossero riconvertite in cibo, istruzione, sanità, lavoro, sport, in una parola in spesa per assicurare condizioni di vita dignitose per tutte e tutti, allora possiamo immaginare lo spettacolo meraviglioso che ci troveremmo davanti.
 
(Sabato, 11 settembre 2021)

Davvero “democratici” questi novax. Aizzati da squadracce fasciste, si ribellano alla “dittatura sanitaria” praticando la loro di dittatura: quella della violenza. Picchiano giornalisti e giornaliste, assaltano gazebo, minacciano e insultano chi non la pensa come loro. “Bravi” anche quei politici che per un pugno di voti in più, senza alcuna coscienza, gli lisciano il pelo.

(Martedì, 31 agosto 2021)

La sofferenza non ci santifica, non c'è alcuna forza salvifica nel soffrire. C'è una dignità nel vivere, come nel morire. Impedire di scegliere come morire, quando le condizioni dell'esistenza dal punto di vista fisico sono ormai del tutto degradate e il dolore non ti lascia più alcuno spazio di resistenza e di vita "autentica", è solo disumano. Perciò dovremmo firmare per il referendum sull'eutanasia legale, "Liberi sino alla fine", promosso dall'Associazione Luca Coscioni.
Chi non riesce a firmare presso i Comuni o i banchetti può farlo, sino al prossimo 30 settembre, con lo Spid o con la firma elettronica, sul sito referendum.eutanasialegale.it. È un’occasione anche per fare un passo avanti verso una concezione laica dello Stato che riaffermi la piena e libera autodeterminazione delle persone.
 
(Sabato, 28 agosto 2021)

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adotta un bambino a distanza

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CHIESA EVANGELICA VALDESE


 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per leggere

Tiberio Bentivoglio

C'era una volta la 'ndrangheta

Ricordi e desideri di un uomo che la conosciuta

 

Tiberio Bentivoglio, usando la finzione di un racconto ad un suo nipotino, prefigura un futuro in cui la 'ndrangheta è finalmente sconfitta dallo Stato. E' un desiderio che è espressione della forza d'animo con la quale da anni si oppone alla vigliacca prevaricazione mafiosa. (10 settembre 2021)

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Tony Lane

Compendio del pensiero cristiano nei secoli

Una "summa" del pensiero cristiano, dall'epoca dei Padri sin quasi ai giorni nostri, in un'ottica "evangelica". (28 agosto 2021)

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Il Salone presenta: Albert Camus

In occasione del prossimo Salone Internazionale del Libro di Torino, Alessandro Piperno, Yasmina Melaouah, Annalena Benini, Leila El Houssi, Evelina Santangelo, Goffredo Fofi ci offrono delle riflessioni sull'opera e sul pensiero di Albert Camus. (16 agosto 2021)

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Eva Cantarella

Secondo natura: la bisessualità nel mondo antico

Attraverso un accurato excursus nell'antichità greca e poi romana, con il passaggio fondamentale all'epoca cristiana, l'autrice ci spiega come il concetto di omosessualità si sia "evoluto" nel corso del tempo dal punto di vista etico, dei costumi sociali e giuridico. (9 agosto 2021)

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Hans Küng

Cristianesimo

 

Il teologo svizzero, attraversando i paradigmi giudaico-cristiano-apocalittico, ellenistico-bizantino, cattolico-romano, riformato-protestante e illuministico-moderno, traccia una storia critica del cristianesimo provando anche prefigurare possibili nuove prospettive in relazione con le altre fedi religiose. (24 giugno 2021)

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Marzia Coronati

Spiriti liberi

Quattro fedeli dalla vita spericolata

Le vite di Mario Alberto Rollier, Lidia Pöet, Giovanni Franzoni e Tullio Vinay. Nella fede hanno scoperto la loro libertà di "servire", la coerenza tra pensiero e azione, tra ciò che si dice e ciò che si fa. (7 giugno 2021)

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Chiara Colombini

Anche i partigiani però...

La Resistenza è stato un movimento plurale con tante anime, ognuna con motivazioni e speranze diverse. Questo non impedì di portare a termine la "missione" di donare all'Italia la democrazia. Chi legge quei fatti, racchiusi principalmente nel periodo dall'8 settembre 1943 al 25 aprile 1945, senza tenere conto del contesto di violenza, del disastro umano e materiale generato e prodotto dal nazifascismo è sicuramente in malafede. (2 giugno 2021)

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Jean-Marie Ploux

Dio non è quel che credi

Abbandonare la visione "religiosa" di Dio, che spesso si fonda sulle sue false rappresentazioni. Riconoscerci solo nel Suo amore che ci precede e procede accanto a noi. Solo così saremo in grado di riappropriarci della Sua bellezza e della nostra libertà. (23 aprile 2021) 

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Lev Nikolaevic Tolstoj

La Confessione

Il racconto del passaggio tra le due vite di Tolstoj: quella prima della conversione e quella dopo. La ricerca del senso dell'esistere che dall'istinto del suicidio si trasforma nella gioia della vita ritrovata. (10 aprile 2021)

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Riccardo Calimani

Non è facile essere ebreo. L'ebraismo spiegato ai non ebrei

Con parole semplici ci viene spiegato l'essenza dell'ebraismo, o meglio degli ebraismi. Si, perché l'ebraismo ha svariate sfaccettature che ruotano intorno ad un'identità comune ma in costante divenire. (16 marzo 2021) 

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Friedrich Nietzsche

La gaia scienza e idilli di Messina

Un trattatello con il quale Nietzsche prosegue nel suo tentativo demolitorio dei "pregiudizi" del suo tempo muovendo dai pregiudizi del suo pensiero. (27 febbraio 2021)

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Lev Tolstoj

Pensieri per ogni giorno - Un calendario di saggezza

Per ogni giorno dell'anno una o più pillole di saggezza, tratte dal Vangelo, dal Talmud, da Marco Aurelio, da Epitteto, dalla sapienza orientale. Un vero e proprio scrigno. (4 gennaio 2021)

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Paolo De Benedetti

Quale Dio?

Dopo Auschwitz, dopo la Shoah, in quale Dio possiamo credere? E' questa la domanda che irrompe potente dalle righe di questo libro. (24 novembre 2020)

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F.F. Bruce

Possiamo fidarci dei documenti del nuovo testamento?

Una carrellata documentaria che ci aiuta a comprendere la realtà e la sostanza su cui poggiano i materiali del Nuovo Testamento. (23 novembre 2020)

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Lidia Maggi

L'evangelo delle donne - Figure femminili nel Nuovo Testamento

L'Evangelo è una buona notizia di liberazione per tutti e tutte. Gesù ha ribaltato alcuni stereotipi del suo tempo, tra questi quello della donna che doveva rimanere sottomessa all'uomo. In questo libro la teologa battista passa in rassegna alcune figure femminili protagoniste dei racconti evangelici. Purtroppo, il cammino da fare verso una reale emancipazione femminile anche in campo religioso è ancora lungo. (24 ottobre 2020)

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