Venerdì 30 agosto si è concluso a Torre Pelice (To) il Sinodo delle chiese metodiste e valdesi. E' stata rinnovata anche la Tavola Valdese, organo che rappresenta ufficialmente le chiese stesse nei rapporti con lo Stato e con le organizzazioni ecumeniche. La nuova moderatora è Alessandra Trotta, ma, nella appena rieletta Tavola, cinque membri su sette sono donne, compresa la vice moderatora Erika Tomassone. Questa è la maniera più autentica di far coincidere le tante belle parole sul genio femminile ai comportamenti e ai fatti, in un grande segno di coerenza profetica ed in perfetta adesione all'Evangelo.

(Domenica, 1 settembre 2019)

Non dimentichiamo mai, anzi ricordiamolo con insistenza a chi ci governa, che dietro la maggior parte dei flussi migratori e dei morti in mare c'è la più grande e stupida "bestia": la guerra. La guerra che anche noi occidentali continuamo ad alimentare direttamente o indirettamente, per procura e con il commercio delle armi. Siamo colpevoli e saremo giudicati per la nostra disumanità, per non volere estirpare questo male assoluto, per trafficare e lucrare al prezzo del sangue e della vita di milioni di esseri umani.

"La guerra è il silenzioso coraggio dei civili che sopportano l'orrore più di quanto dovrò mai fare io, di quelli cui è chiesto di combattere e di chi cerca solo di sopravvivere, madri, padri, figlie e figli, famiglie traumatizzate, dilaniate, inconsolabili" (Marie Colvin, corrispondente di guerra del Sunday Times uccisa ad Homs, Siria, il 22 febbraio 2012).

(Giovedì, 29 agosto 2019)

Ieri sera a Soverato abbiamo vissuto un'esperienza vitale per noi, per la Calabria, per l'Italia, per l'Europa, per tutto ciò che amiamo, qualcosa che ci ha unito per rivendicare umanità, uguaglianza, diritti. Poteva davvero essere un giorno di lutto, ma lo abbiamo ribaltato in un giorno di risveglio sociale e civile, e quindi anche politico. Ci saranno ancora tante lotte da portare avanti. Siamo chiamati a combatterle, come i nostri padri lo hanno fatto per restituirci libertà, dignità e donarci la nostra bella Costituzione. Difendiamola contro ogni fascismo e razzismo, contro tutti coloro che seminano paure e odio. Non l'abbiamo ricevuta gratis, perchè è stato pagato un prezzo altissimo. È la nostra eredità, non dobbiamo permettere a nessuno di sciuparla e abbiamo il preciso diritto-dovere di custodirla e trasmetterla a chi verrà dopo di noi.

(Domenica, 11 agosto 2019)

Condivido in pieno il testo di questa lettera.

da AlzogliOcchiversoilCielo

Siamo un gruppo di laici e religiose italiane e straniere, missionarie nel mondo, riuniti ad Assisi e sentiamo di unirci alle tante denunce che salgono da varie voci di cittadini italiani con il seguente contributo.
 
1.La preghiera di ringraziamento alla Vergine Maria, Madre di Gesù fatta in veste istituzionale di Vice Primo Ministro di una Repubblica laica e aconfessionale, che rappresenta tutti i cittadini italiani credenti di varie religioni e non credenti è una VIOLAZIONE alla Costituzione (cf Articoli 2, 3, 7, 8, 19 e 20) che garantisce il pluralismo confessionale e vieta la discriminazione tra i culti (sent. 440/1995) esige l’equidistanza e l’imparzialità della legislazione rispetto a tutte le confessioni religiose (sent. 508/2000).
2.Usare la Persona della Vergine Maria come “gregaria” di un partito politico che propaganda un sistema di valori affatto contrari a quelli mariani, oltre che lesivi dei diritti umani e civili fondamentali riconosciuti da tutti i Paesi civili è BLASFEMO, offende la sensibilità religiosa dei cattolici e lede il diritto di libertà religiosa degli stessi la cui tutela è assicurata dalla Costituzione stessa.
 
3.Il reiterato uso e la plateale appropriazione dei simboli religiosi cattolici, del nome di Maria e dei Santi in occasioni di comizi e atti politici pubblici di grande risonanza, espressi nelle vesti di Ministro della Repubblica Italiana comporta un delitto di interferenza di organi dello Stato nella vita ecclesiale pertanto viola i Patti tra la Chiesa e lo Stato garantiti dalla stessa Costituzione (Art. 7) che contempla Lo Stato e la Chiesa cattolica, ciascuno nel proprio ordine, come indipendenti e sovrani.
 
4.Sventolare il nome della Donna che per i cattolici è la Madre di Dio e di tutti i battezzati figli suoi nel suo Figlio, come una sorta di bandiera idolatrica pagana è un DILEGGIO alla fede che, in un Paese libero e civile come il Nostro, merita la denuncia e la sanzione. I delitti contro il sentimento religioso all’interno del nostro Codice Penale sono previsti dagli Articoli 403, 404 e 405 e vengono ricompresi tra i reati di opinione (33).
 
5.Usare la Madonna come simbolo identitario e di esclusiva appartenenza a una “parte” del mondo che sarebbe quello italiano, indigeno e sedentario, costituisce un FALSO evidente – visto che la Madonna è un patrimonio dell’umanità ed è invocata da tutti i cristiani di ogni continente, razza, colore della pelle, condizione sociale ed economica, specialmente nei Paesi più poveri, quali quelli che vedono gran parte delle loro popolazioni costrette ad emigrare. Quelle stesse popolazioni che uno squallido “ringraziamento” direbbe che la Madonna consideri e rigetti come nemiche. Questa è un’insopportabile e vergognosa MENZOGNA oltre che il segno di una barbarie culturale che si pensava ormai superata da secoli; mette i missionari cattolici nel mondo in grande difficoltà, creando altri problemi a chi deve ancora combattere per cancellare tristi remore del passato in campo religioso. A questo proposito vorremmo informare gli ignoranti che i Paesi più cattolici del mondo sono attualmente in Asia, in America Latina ed in Africa e non più in Europa.
 
6.Si crede e si ricorda il “compleanno di Maria” - sempre nella veste di Ministro della Repubblica Italiana - secondo le apparizioni di Medjugorie e contro la Tradizione autentica della Chiesa la quale ha riconosciuto da secoli le precedenti apparizioni della Madonna avvenute tutte a soccorso dei poveri, dei deboli, dei migranti, degli schiavi, dei reietti. Di quelli che – dall’attuale governo - vengono considerati dei pericoli che minacciano la “sicurezza” degli italiani e sarebbero motivo per formulare leggi e i decreti ignobili. Ricordiamo l’apparizione in Messico della Madonna di pelle olivastra all’indio Juan Diego nel 1531 quando gli Spagnoli stavano massacrando le popolazioni indigene. Essa era l’unico baluardo di salvezza, l’unica alleata e avvocata che quelle popolazioni avevano per poter sopravvivere e divenne la famosissima Madonna di Guadalupe venerata ancora oggi da milioni di fedeli nell’omonimo Santuario. In Brasile la Madonna apparve ancora nel 1737 rinvenuta in una statua dal colore nero da poveri pescatori nel tempo in cui si stavano importando i neri dall’Africa per la tratta degli schiavi. Essa divenne la Madonna Aparecida, sorella e madre dei poveri schiavi africani venduti come merce in tutto il Brasile; uno dei suoi primi miracoli fu proprio la liberazione di uno schiavo nero. È semplicemente una bestemmia quella che oggi fanno i politici italiani. Del resto non manca una nutrita documentazione riguardo l’attuale Ministro in questione mentre lancia orribili bestemmie contro la Madonna nel recente passato o mentre celebra un rito pagano al dio Po; se proprio vuole rendere omaggio a una divinità quando scrive le sue leggi disumane perché non resta fedele al dio Fiume sulle cui onde il suo partito è nato?
 
7.Noi cattolici non siamo così ignoranti da non capire l’assurdità e la gravità di quanto viene fatto – per demagogia? Per scherno? Per pura volgarità? – nelle più alte Camere delle Istituzioni Italiane. Noi non possiamo tacere dinanzi al vilipendio della Madonna e dell’umanità e lanciamo un appello al Presidente Mattarella e a tutti i cittadini italiani perché questo disgustoso teatrino venga finalmente spento.
 
Lettera firmata da tutto il gruppo coordinato da Rosanna Virgili
 
Assisi 8 Agosto 2019
 
(Sabato, 10 agosto 2019)

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CHIESA EVANGELICA VALDESE


 
 

 

 

 

 

 

 

 

Per leggere

Grazia Rauti

Dalla ginestra alla lavanda - Storie di penna e camorra

La vita di Gianni e di Lucia, protagonisti della nostra narrazione, ci narra di una storia bella e che esiste sempre una seconda possibilità. (22 ottobre 2026)

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Elie Wiesel

Le porte della foresta

Nonostante tutte le bruttezze e gli orrori del nazi-fascismo, alla fine della guerra, queste sono le parole che stanno sulla bocca di Gregor, il protagonista principale della storia, dopo essersi chiesto mille volte se Dio esiste: "Non avrà volto: avrà mille volti. Il Messia, Clara, non è un solo uomo, ma tutti gli uomini. E finché ci saranno uomini, ci sarà anche un Messia". (14 ottobre 2026)

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Gabriella Caramore

Ciò che in me sente sta pensando - Sul divenire dei corpi

Uno sguardo sul mondo dei nostri corpi alla luce del toccare, vedere, ascoltare, odorare, gustare, desiderare, errare, soffrire, ricordare, finire. In una visione quasi olistica. (11 settembre 2026)

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Giacomo Petrarca

Mosè

L'opera indaga il testo biblico, avvalendosi soprattutto dei riferimenti a Freud, della vicenda di Mosè ricavandone che la parola non è mai così come è pronunciata ma è sempre interpretazione e reintepretazione. (21 agosto 2026)

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Francesca Tasca

Valdo di Lione e Francesco d'Assisi Due esperienze cristiane

Un confronto da due delle più belle esperienze cristiane. Ma non c'è vincitore, se non per i poveri valdesi trucidati nel corso dei secoli, ma tutte e due potevano convivere non fosse altro per la smania di potere della santa romana chiesa e dei suoi accoliti. (25 luglio 2026)

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Thomas Harding

Hitler & Mussolini - storia di una strage - Contro Einstein

Il 3 agosto 1944 vengono assassinati, a sangue freddo, Nina, Luce e Cicì, moglie e le due figlie di Robert Einstein (suicidatasi anche lui dopo un breve periodo) a sua volta cugino del più famoso Albert. Le indagini non hanno mai chiarito se per vendetta nei confronti di Albert o per un gesto di codarda vigliaccheria per la loro origine ebrea (anche se Nina, Luce e Cicì erano Valdesi). (4 luglio 2026)

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Giuseppina Torregrossa

La Santuzza è una rosa

Santa Rosalia, patrona di Palermo, è l'esempio di come si diventa una persona rilevante (per la sua comunità) a furor di popolo anzi di donne. (13 giugno 2026)

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Una rilettura della vita di Francesco attraverso le fonti quali la Vita, Memoriale, Tractatus de miraculis, Leggenda dei Tre Compagni, Compilazione di Assisi, Leggenda maior. (27 maggio 2026)

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Un epopea storica per i valdesi, quella del "Glorioso Rimpatrio". Tra la fine del 1600 e l'inizio del 1700 va in scena una storia d'amore che supera le persecuzioni. (verso i valdesi) 

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