Chi non ha mai letto la storia di Pinocchio, o guardato uno dei tanti film che la raccontano? A me la versione cinematografica che piace di più è quella con Nino Manfredi. Chi svia Pinocchio dal portare i soldi a Geppetto? Quegli adulti del gatto e della volpe. Chi attira Pinocchio e Lucignolo nel paese dei balocchi? Adulti languidi e avidi, privi di ogni scrupolo morale. Prendersela in maniera indiscriminata con "i giovani" è un giochetto facile, stucchevole e che non porta a nulla. E poi chi sono questi giovani? Non sono forse quelli che noi eravamo ieri? E sono peggio di noi? No, non credo. Non sono forse quelli che pure si "sbattono" nel volontariato o che manifestano in ogni parte del globo per i diritti umani e la libertà? Nel corso della storia i giovani hanno sempre pagato i tributi più alti alle nefandezze degli adulti (pensiamo alle guerre, alle repressioni violente, a quelli assoldati dalle mafie per mancanza di prospettive e di futuro). Sono forse giovani i vari Trump, Bolsonaro, Erdogan, Orban che stanno massacrando (in tutti i sensi) le loro comunità? O sono forse giovani quelli che dicono che il Covid-19 non c'è più, però poi i migranti lo portano sui barconi? Prendersela così alla bella e meglio con i giovani, come categoria sociologica, scusate, è da "vecchi" e non ci esenta dalle nostre responsabilità. Alla fine è solo un alibi farlocco che non assolve nessuno.

(Venerdì, 14 agosto 2020)

Il teologo svizzero Karl Barth (strenuo oppositore del nazismo) diceva: "bisogna tenere in una mano la Bibbia e nell'altra il giornale".
Se apriamo la Bibbia:
- negli ultimi capitoli del libro della Genesi, leggiamo di come il patriarca Giacobbe e i suoi figli raggiunsero in Egitto l'altro figlio Giuseppe per sfuggire ad una grave carestia e cercare migliori condizioni di vita;
- il libro di Rut ci narra della storia di Naomi e Rut, un racconto, che vale davvero la pena di leggere, in cui il senso dell'accoglienza e dell'integrazione supera ogni pregiudizio geografico, morale e sociale;
- in Matteo 2,13-23 ci viene raccontato della fuga di Gesù, Giuseppe e Maria in Egitto per fuggire dal sanguinario Erode (i brutali lager libici);
- ai capitoli 27 e 28 degli Atti degli Apostoli apprendiamo che, durante il suo viaggio verso l'Italia, la nave di Paolo naufragò nei pressi dell'isola di Malta e di come i Maltesi accolsero tutti quegli sconosciuti con "rara umanità";
Se apriamo il grande giornale della Storia:
- leggiamo di come milioni di meridionali e non solo (pensiamo anche ai veneti) partirono (per evitare i soliti luoghi comuni, in gran parte senza "permessi di soggiorno" e "visti") con le valigie di cartone e i pantaloni rammendati per andare a cercare fortuna in posti di cui non conoscevano niente, accompagnati solo dalla speranza di scappare dalla fame e di migliorare le loro condizioni di vita e quelle dei loro familiari;
- leggiamo di come grazie ai sacrifici e alle rimesse finanziarie di questi migranti i nostri stessi paesi abbiano beneficiato di migliori condizioni generali di vita, di come i loro figli e le loro figlie abbiano vissuto in abitazioni degne di queste nome, nonchè studiato per "farsi una posizione";
- oggi leggiamo invece di come, rinnegando la nostra fede e la nostra storia, per molti di noi i migranti rappresentino un pericolo insuperabile se non con il disprezzo e la coercizione.

Appunto: la Bibbia e il giornale.

(Domenica, 2 agosto 2020)

Mi faccio sommessamente queste domande:

1) Il Covid lo hanno forse portato i migranti disperati sui barconi?

2) Le stragi nelle nostre italianissime residenze per anziani le hanno provocate i migranti?

3) Abbiamo già dimenticato le bare di Bergamo portate via dall'esercito?

4) Tutti i sapientoni, i politicanti e gli “esperti” che suggeriscono di non indossare le mascherine perché non servono, ricevono suggerimenti dai migranti?

5) Tutti quelli che si assembrano allegramente nei nostri paesi e nelle nostre città sono pericolosissimi migranti?

6) Quelli che scappano per evitare i controlli delle aziende sanitarie e magari vanno in giro con la febbre, si fanno imbeccare prima da migranti prezzolati?

7) Ma non è che, come tutti “il dagli all’untore” e le “cacce alle streghe” siamo riusciti “finalmente” a trovare il capro espiatorio definitivo cui addossare la colpa di ogni cosa, ossia il povero?

(Sabato, 1 agosto 2020)

Dovremmo sempre diffidare quando qualcuno si innalza o è innalzato a "Uomo della Provvidenza", o se qualcun altro chiede i "pieni poteri". Nelle democrazie non dovrebbero esserci uomini della provvidenza o "simildittatori", ma solo persone che assumono responsabilità politiche e che, insieme alle altre forze, concorrono alla realizzazione del bene comune. A memoria, nella nostra storia repubblicana me ne vengono in mente solo tre che, secondo me, hanno incarnato integralmente questo spirito: Alcide De Gasperi, Enrico Berlinguer e Aldo Moro. Senza tralasciare il fatto che, da buoni italiani, come innalziamo velocemente agli onori degli altari altrettanto rapidamente siamo pronti a fare scendere giù nella polvere.

(Sabato, 25 luglio 2020)

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CHIESA EVANGELICA VALDESE


 
 

 

 

 

 

 

 

 

Per leggere

Grazia Rauti

Dalla ginestra alla lavanda - Storie di penna e camorra

La vita di Gianni e di Lucia, protagonisti della nostra narrazione, ci narra di una storia bella e che esiste sempre una seconda possibilità. (22 ottobre 2026)

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Elie Wiesel

Le porte della foresta

Nonostante tutte le bruttezze e gli orrori del nazi-fascismo, alla fine della guerra, queste sono le parole che stanno sulla bocca di Gregor, il protagonista principale della storia, dopo essersi chiesto mille volte se Dio esiste: "Non avrà volto: avrà mille volti. Il Messia, Clara, non è un solo uomo, ma tutti gli uomini. E finché ci saranno uomini, ci sarà anche un Messia". (14 ottobre 2026)

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Gabriella Caramore

Ciò che in me sente sta pensando - Sul divenire dei corpi

Uno sguardo sul mondo dei nostri corpi alla luce del toccare, vedere, ascoltare, odorare, gustare, desiderare, errare, soffrire, ricordare, finire. In una visione quasi olistica. (11 settembre 2026)

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Giacomo Petrarca

Mosè

L'opera indaga il testo biblico, avvalendosi soprattutto dei riferimenti a Freud, della vicenda di Mosè ricavandone che la parola non è mai così come è pronunciata ma è sempre interpretazione e reintepretazione. (21 agosto 2026)

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Francesca Tasca

Valdo di Lione e Francesco d'Assisi Due esperienze cristiane

Un confronto da due delle più belle esperienze cristiane. Ma non c'è vincitore, se non per i poveri valdesi trucidati nel corso dei secoli, ma tutte e due potevano convivere non fosse altro per la smania di potere della santa romana chiesa e dei suoi accoliti. (25 luglio 2026)

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Thomas Harding

Hitler & Mussolini - storia di una strage - Contro Einstein

Il 3 agosto 1944 vengono assassinati, a sangue freddo, Nina, Luce e Cicì, moglie e le due figlie di Robert Einstein (suicidatasi anche lui dopo un breve periodo) a sua volta cugino del più famoso Albert. Le indagini non hanno mai chiarito se per vendetta nei confronti di Albert o per un gesto di codarda vigliaccheria per la loro origine ebrea (anche se Nina, Luce e Cicì erano Valdesi). (4 luglio 2026)

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Giuseppina Torregrossa

La Santuzza è una rosa

Santa Rosalia, patrona di Palermo, è l'esempio di come si diventa una persona rilevante (per la sua comunità) a furor di popolo anzi di donne. (13 giugno 2026)

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Alessandro Barbero

San Francesco

Una rilettura della vita di Francesco attraverso le fonti quali la Vita, Memoriale, Tractatus de miraculis, Leggenda dei Tre Compagni, Compilazione di Assisi, Leggenda maior. (27 maggio 2026)

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Marina Jarre

Ascanio e Margherita

Un epopea storica per i valdesi, quella del "Glorioso Rimpatrio". Tra la fine del 1600 e l'inizio del 1700 va in scena una storia d'amore che supera le persecuzioni. (verso i valdesi) 

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Matteo Nucci

Platone - Una storia d'amore

Un romanzo davvero accattivante. Un Platone inedito e fuori da ogni schema. (24.3.2026)

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Paolo Ricca

Il deserto fiorirà come una rosa

Attraverso 12 saggi, il teologo valdese Paolo Ricca, ci fa capire come le promesse di Dio, in Gesù, sono sempre attuali. Siamo bombardati da molti messaggi, qualche volta contraddittori, ma chi confida nel Signore resta vigile e soprattuto vivo. (17.1.2026)

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Kelly Rimmer

Tutto quello che non si può dire

Tra Alina (nella Polonia del 1938) e  Alice (nostra contemporanea). Una storia che sorprende, con un finale altrettanto sorprendente. (31.12.2025)

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Akwaeke Emezy

Acquadolce

La storia di quella Ada, tra Yshwa, Ala (il pitone), Asghara, gbanje, fratellosorella. (20.12.2025) 

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Aldo Cazzullo

Quando eravamo i padroni del mondo. Roma: l'impero infinito.

 

E' un libro che si legge come un romanzo. Tranne una piccola parte finale che lo appesantisce. (9.12.2025)

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Alessadro Barbero

Donne, madonne, mercanti e cavalieri - Sei storie medievali.

Alcune storie del Basso Medioevo. Salimbene di Parma, Dino Compagni, Jean de Joinville, Caterina da Siena, Chiristine de Pizan, Giovanna d'Arco. (30.11.2025)

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