Buona Festa della Repubblica Italiana a tutte e tutti.
Non è perfetta, ma è la nostra Repubblica. Nata dalla lotta di liberazione contro la barbarie nazifascista, ha saputo resistere alle spinte reazionarie dello stragismo di destra, al terrorismo brigatista, lotta contro la violenza eversiva e corruttiva delle mafie. Celebriamola oggi, non come un feticcio, ma come un programma ancora da realizzare, in particolare per il diritto al lavoro dignitoso e protetto di ognuno e ognuna, l’uguaglianza sostanziale di tutte le persone, l’accoglienza dello straniero, il ripudio della guerra e di ogni forma di violenza (articoli 1, 3, 10 e 11 della Costituzione). 
 
(Mercoledì, 2 giugno 2021)

E' lo spazio del dubbio che alimenta la fede. Senza dubbio non vi può essere alcuna fede. I quattro Vangeli sono certamente “buona novella”, ma sono anche dei manuali dell’incredulità, del tradimento e del dubbio, sino a quello più drammatico di Gesù sulla croce “Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?” (Marco 15,34). Quel grido di disperazione troverà risposta il terzo giorno, ma ci coinvolge, riguarda in pieno la nostra umanità. Essere credenti, quindi, non ci esonera dal dubitare anzi ci sprona ad abbandonare le nostre zone di comfort, ad uscire dalle nostre sicurezze per andare incontro al mistero inaudito di un Dio che si è fatto uomo per noi. Le nostre domande, anche quelle più radicali, ci accompagnano e non dobbiamo temerle. Sono il segno della nostra vitalità, del nostro essere in ricerca, del fatto che non ci consideriamo arrivati. Ci conducono per mano e pian piano ci liberano dalle nostre certezze effimere di uomini, certezze che rischiano di mantenerci schiavi e schiave dei nostri idoli. 

(Domenica, 30 maggio 2021)

Gerusalemme è un luogo del cuore, un crocevia e un simbolo di tante contraddizioni, anche Gesù ha pianto su di essa (Luca 19,41-42). Ma non è scritto da nessuna parte che le contraddizioni devono trasformarsi in guerre e in morte. Le contraddizioni, invece, possono diventare incroci fecondi di coesistenza, di rispetto e di dialogo, luoghi della Pace. Dipende dagli uomini e dalle donne, da ciò in cui crediamo.
Carlo Maria Martini scriveva: "Se ci sarà pace a Gerusalemme, ci sarà pace in tutto il mondo".
 
 
 
 
 
Salmo 87
Fondata da lui sui monti del Santo,
il Signore ama le porte di Sion
più di tutte le dimore di Giacobbe.
Cose gloriose si proclamano di te,
o città di Dio!
“Iscrivo Raab e Babilonia
tra quelli che mi conoscono.
Ecco la Filistea e Tiro con l’Etiopia:
‘Questi è nato là’”.
Ma di Sion si dice:
“Ciascuno è nato in essa.
E lui, l’Altissimo, la rende stabile”.
Il Signore annota nel registro dei popoli:
“Questi è nato là”.
E danzando canteranno:
“Tutte le mie sorgenti [sono] in te!”. (Traduzione di Ludwig Monti)
(L'immagine è tratta da una pubblicazione del Monastero di Bose)
 
(Domenica, 16 maggio 2021)

Nessuno di noi sceglie in quale parte del mondo nascere, lo scopre dopo.
Nessuno di noi scegliere se nascere maschio o femmina, lo scopre dopo.
Nessuno di noi sceglie il colore della sua pelle, lo scopre dopo.
Nessuno di noi sceglie se nascere in una famiglia povera o ricca, lo scopre dopo.
Nessuno di noi sceglie se nascere eterosessuale o omosessuale, lo scopre dopo.
Ma ognuno di noi può scegliere di riconoscere nell'altro un essere umano proprio come lui. 
(Domenica, 2 maggio 2021)

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adotta un bambino a distanza

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CHIESA EVANGELICA VALDESE


 
 

 

 

 

 

 

 

 

Per leggere

Grazia Rauti

Dalla ginestra alla lavanda - Storie di penna e camorra

La vita di Gianni e di Lucia, protagonisti della nostra narrazione, ci narra di una storia bella e che esiste sempre una seconda possibilità. (22 ottobre 2026)

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Elie Wiesel

Le porte della foresta

Nonostante tutte le bruttezze e gli orrori del nazi-fascismo, alla fine della guerra, queste sono le parole che stanno sulla bocca di Gregor, il protagonista principale della storia, dopo essersi chiesto mille volte se Dio esiste: "Non avrà volto: avrà mille volti. Il Messia, Clara, non è un solo uomo, ma tutti gli uomini. E finché ci saranno uomini, ci sarà anche un Messia". (14 ottobre 2026)

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Gabriella Caramore

Ciò che in me sente sta pensando - Sul divenire dei corpi

Uno sguardo sul mondo dei nostri corpi alla luce del toccare, vedere, ascoltare, odorare, gustare, desiderare, errare, soffrire, ricordare, finire. In una visione quasi olistica. (11 settembre 2026)

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Giacomo Petrarca

Mosè

L'opera indaga il testo biblico, avvalendosi soprattutto dei riferimenti a Freud, della vicenda di Mosè ricavandone che la parola non è mai così come è pronunciata ma è sempre interpretazione e reintepretazione. (21 agosto 2026)

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Francesca Tasca

Valdo di Lione e Francesco d'Assisi Due esperienze cristiane

Un confronto da due delle più belle esperienze cristiane. Ma non c'è vincitore, se non per i poveri valdesi trucidati nel corso dei secoli, ma tutte e due potevano convivere non fosse altro per la smania di potere della santa romana chiesa e dei suoi accoliti. (25 luglio 2026)

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Thomas Harding

Hitler & Mussolini - storia di una strage - Contro Einstein

Il 3 agosto 1944 vengono assassinati, a sangue freddo, Nina, Luce e Cicì, moglie e le due figlie di Robert Einstein (suicidatasi anche lui dopo un breve periodo) a sua volta cugino del più famoso Albert. Le indagini non hanno mai chiarito se per vendetta nei confronti di Albert o per un gesto di codarda vigliaccheria per la loro origine ebrea (anche se Nina, Luce e Cicì erano Valdesi). (4 luglio 2026)

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Giuseppina Torregrossa

La Santuzza è una rosa

Santa Rosalia, patrona di Palermo, è l'esempio di come si diventa una persona rilevante (per la sua comunità) a furor di popolo anzi di donne. (13 giugno 2026)

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Alessandro Barbero

San Francesco

Una rilettura della vita di Francesco attraverso le fonti quali la Vita, Memoriale, Tractatus de miraculis, Leggenda dei Tre Compagni, Compilazione di Assisi, Leggenda maior. (27 maggio 2026)

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Marina Jarre

Ascanio e Margherita

Un epopea storica per i valdesi, quella del "Glorioso Rimpatrio". Tra la fine del 1600 e l'inizio del 1700 va in scena una storia d'amore che supera le persecuzioni. (verso i valdesi) 

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Matteo Nucci

Platone - Una storia d'amore

Un romanzo davvero accattivante. Un Platone inedito e fuori da ogni schema. (24.3.2026)

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Paolo Ricca

Il deserto fiorirà come una rosa

Attraverso 12 saggi, il teologo valdese Paolo Ricca, ci fa capire come le promesse di Dio, in Gesù, sono sempre attuali. Siamo bombardati da molti messaggi, qualche volta contraddittori, ma chi confida nel Signore resta vigile e soprattuto vivo. (17.1.2026)

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Kelly Rimmer

Tutto quello che non si può dire

Tra Alina (nella Polonia del 1938) e  Alice (nostra contemporanea). Una storia che sorprende, con un finale altrettanto sorprendente. (31.12.2025)

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Akwaeke Emezy

Acquadolce

La storia di quella Ada, tra Yshwa, Ala (il pitone), Asghara, gbanje, fratellosorella. (20.12.2025) 

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Aldo Cazzullo

Quando eravamo i padroni del mondo. Roma: l'impero infinito.

 

E' un libro che si legge come un romanzo. Tranne una piccola parte finale che lo appesantisce. (9.12.2025)

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Alessadro Barbero

Donne, madonne, mercanti e cavalieri - Sei storie medievali.

Alcune storie del Basso Medioevo. Salimbene di Parma, Dino Compagni, Jean de Joinville, Caterina da Siena, Chiristine de Pizan, Giovanna d'Arco. (30.11.2025)

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