Bergoglio, in una recente intervista rilasciata a due giornalisti argentini, ha ribadito il suo categorico NO al sacerdozio e al diaconato femminile. D’altro canto Wojtyla aveva “consacrato” questo principio in un documento ufficiale, l’enciclica “Mulieris Dignitatem” (La dignità della donna), un titolo bellissimo per non riconoscerla affatto la dignità.
Questa mattina durante un confronto su questi temi, nel corso della trasmissione radiofonica “Uomini e Profeti" su Radio3, ho avvertito un grave imbarazzo da parte della teologa cattolica che addirittura ha detto, arrampicandosi sugli specchi, che la posizione del pontefice è un passo avanti perché riconosce che si tratta di un problema “teologico”.
Lo stesso sentimento trapela ogni volta che qualche teologa cattolica parla o scrive di questo argomento.
Mi sembrano più preoccupate di non disturbare i “manovratori” che di esprimersi in libertà come l’evangelo richiederebbe.
Eppoi, suvvia, se sta cosa vi fa stare cosi male ci sono sempre le chiese riformate.
 
(Sabato, 4 novembre 2023)

I lugubri sostenitori di destra e di sinistra di Hamas non so se si sono presi la briga di leggere il suo statuto dove si sostiene la guerra santa per l'annientamento, ripeto annientamento, di Israele.
Probabilmente no.
Non so se hanno compreso che da anni, con la violenza, tengono in ostaggio nella Striscia di Gaza quello stesso popolo di cui rivendicano la liberazione.
Non so se hanno capito che c'è una bella differenza tra un atto di guerra (se pur sbagliato) ed un pogrom volto a violentare ed esibire come trofeo il corpo delle donne, decapitare e bruciare bambini, andare casa per casa e assassinare indiscriminatamente chiunque si trovi dentro.
Non so se hanno capito che Hamas, con l'aiuto dell'Iran (l'Iran degli ayatollah di cui allo stesso tempo condanniamo l'oscura e feroce repressione - donna, vita, libertà)  e di Putin, sapeva benissimo di scatenare la reazione violenta e indiscriminata (anche questa sbagliata) di Israele, per poi giocarsela sul piano della propaganda e di una ancora maggiore violenza.
Non so, ma io rivendico il diritto di Israele ad esistere.
Rivendico il diritto dei palestinesi ad avere un'esistenza libera e dignitosa, felice, al pari di tutti gli altri uomini e donne nel mondo.
Rivendico pure il diritto dell'Ucraina ad esistere libera dal macellaio al comando in Russia.
E' facile scrivere sentenze sul sangue e sul corpo degli altri.
 
(Sabato, 14 ottobre 2023)

I soldi per le armi ad est, ad ovest, a sud, a nord si trovano sempre.
Quello che non si trova è l'empatia, lo spazio per vivere nel disagio dell'altro e dell'altra, nelle conseguenze personali e sociali di migliaia di omicidi.
Una fame di umanità, ma anche una fame vera e propria di cibo per milioni di persone costrette a soffrire e anche a fuggire da una parte all'altra del pianeta per le decisioni sanguinose di pochi scellerati.
 
(Domenica, 8 ottobre 2023)

Serve "una grande battaglia per difendere le famiglie, significa difendere l'identità, difendere Dio e tutte le cose che hanno costruito la nostra civiltà". La nostra presidente del consiglio così si è espressa intervenendo al Budapest Demographic Summit.

Peccato che Dio non abbia bisogno di alcuna difesa.

Preghiamo invece che Dio ci difenda da queste oscene e pericolose parole.
 
Parole senza senso che nascondono un preciso intento politico: separare, dividere, alimentare paure, creare nemici.
 
Parole indecenti, parole incivili.
 
Parole che sono bestemmie!
 
(Sabato, 16 settembre 2023)
 

 

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adotta un bambino a distanza

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CHIESA EVANGELICA VALDESE


 
 

 

 

 

 

 

 

 

Per leggere

Elie Wiesel

Le porte della foresta

Nonostante tutte le bruttezze e gli orrori del nazi-fascismo, alla fine della guerra, queste sono le parole che stanno sulla bocca di Gregor, il protagonista principale della storia, dopo essersi chiesto mille volte se Dio esiste: "Non avrà volto: avrà mille volti. Il Messia, Clara, non è un solo uomo, ma tutti gli uomini. E finché ci saranno uomini, ci sarà anche un Messia". (14 ottobre 2026)

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Gabriella Caramore

Ciò che in me sente sta pensando - Sul divenire dei corpi

Uno sguardo sul mondo dei nostri corpi alla luce del toccare, vedere, ascoltare, odorare, gustare, desiderare, errare, soffrire, ricordare, finire. In una visione quasi olistica. (11 settembre 2026)

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Giacomo Petrarca

Mosè

L'opera indaga il testo biblico, avvalendosi soprattutto dei riferimenti a Freud, della vicenda di Mosè ricavandone che la parola non è mai così come è pronunciata ma è sempre interpretazione e reintepretazione. (21 agosto 2026)

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Francesca Tasca

Valdo di Lione e Francesco d'Assisi Due esperienze cristiane

Un confronto da due delle più belle esperienze cristiane. Ma non c'è vincitore, se non per i poveri valdesi trucidati nel corso dei secoli, ma tutte e due potevano convivere non fosse altro per la smania di potere della santa romana chiesa e dei suoi accoliti. (25 luglio 2026)

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Thomas Harding

Hitler & Mussolini - storia di una strage - Contro Einstein

Il 3 agosto 1944 vengono assassinati, a sangue freddo, Nina, Luce e Cicì, moglie e le due figlie di Robert Einstein (suicidatasi anche lui dopo un breve periodo) a sua volta cugino del più famoso Albert. Le indagini non hanno mai chiarito se per vendetta nei confronti di Albert o per un gesto di codarda vigliaccheria per la loro origine ebrea (anche se Nina, Luce e Cicì erano Valdesi). (4 luglio 2026)

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Giuseppina Torregrossa

La Santuzza è una rosa

Santa Rosalia, patrona di Palermo, è l'esempio di come si diventa una persona rilevante (per la sua comunità) a furor di popolo anzi di donne. (13 giugno 2026)

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Alessandro Barbero

San Francesco

Una rilettura della vita di Francesco attraverso le fonti quali la Vita, Memoriale, Tractatus de miraculis, Leggenda dei Tre Compagni, Compilazione di Assisi, Leggenda maior. (27 maggio 2026)

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Marina Jarre

Ascanio e Margherita

Un epopea storica per i valdesi, quella del "Glorioso Rimpatrio". Tra la fine del 1600 e l'inizio del 1700 va in scena una storia d'amore che supera le persecuzioni. (verso i valdesi) 

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Matteo Nucci

Platone - Una storia d'amore

Un romanzo davvero accattivante. Un Platone inedito e fuori da ogni schema. (24.3.2026)

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Paolo Ricca

Il deserto fiorirà come una rosa

Attraverso 12 saggi, il teologo valdese Paolo Ricca, ci fa capire come le promesse di Dio, in Gesù, sono sempre attuali. Siamo bombardati da molti messaggi, qualche volta contraddittori, ma chi confida nel Signore resta vigile e soprattuto vivo. (17.1.2026)

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Kelly Rimmer

Tutto quello che non si può dire

Tra Alina (nella Polonia del 1938) e  Alice (nostra contemporanea). Una storia che sorprende, con un finale altrettanto sorprendente. (31.12.2025)

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Akwaeke Emezy

Acquadolce

La storia di quella Ada, tra Yshwa, Ala (il pitone), Asghara, gbanje, fratellosorella. (20.12.2025) 

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Aldo Cazzullo

Quando eravamo i padroni del mondo. Roma: l'impero infinito.

 

E' un libro che si legge come un romanzo. Tranne una piccola parte finale che lo appesantisce. (9.12.2025)

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Alessadro Barbero

Donne, madonne, mercanti e cavalieri - Sei storie medievali.

Alcune storie del Basso Medioevo. Salimbene di Parma, Dino Compagni, Jean de Joinville, Caterina da Siena, Chiristine de Pizan, Giovanna d'Arco. (30.11.2025)

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Michelle Cohen Corasanti

Come il vento tra i mandorli

Una storia di liberazione. Attraverso il racconto di Ichmad. (17.11.2025)

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