Un noto detto si esprime così: “l’uomo propone, ma Dio dispone”. Però, pensandoci bene, forse è vero il contrario: “Dio propone, ma l’uomo dispone”. Si, perché è sempre l’uomo che alla fine sceglie, è sempre l’uomo che ha davanti la proposta del Signore, ma che poi in definitiva decide cosa fare, se accogliere la Sua Parola o discostarsene, se operare per il bene, essere ignavo o addirittura agire per il male. Dio ci lascia una grande libertà che tocca a noi gestire nella nostra responsabilità. Ciò spiega forse la terribile domanda che ci poniamo di fronte al male: “Signore dove eri, dove sei?”. La risposta possiamo forse darcela ribaltando l’interrogativo: uomo dove eri, uomo dove sei? Sappiamo come rispose Caino. “sono forse il custode di mio fratello?”. Il Signore gli aveva proposto la via del bene, ma Caino scelse la strada contraria. Dio è padre, ma non è paternalista. Non ci fa mai la predica, però ci indica sempre la via da seguire, la porta da aprire, che può essere molto stretta, ma una volta entrati ci conduce alla vera felicità. Dio non si ritira mai dalla storia, è sempre nella storia e con la nostra preghiera e le nostre opere possiamo fare in modo che resti sempre di più nella storia di ognuno di noi.

(Domenica, 26 luglio 2015)

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CHIESA EVANGELICA VALDESE


 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Massimo Recalcati

La Legge della Parola. Radici bibliche della psicanalisi.

Una lettura psicanalitica di alcune storie del Vecchio Testamento, anche attraverso il riferimento a Freud e Lacan. Un esperimento interessante, in alcuni passaggi forse troppo estremo. (19 agosto 2022)

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Yann Redaliè

I vangeli. Variazioni lungo il racconto. Unità e diversità del Nuovo Testamento.

I vangeli non rappresentano un monolite, ma dispiegano i loro racconti nella varietà letteraria e teologica della loro composizione. Sono storie aperte alle diverse letture, ma ciò non né pregiudica l'unità del loro scopo: la testimonianza dell'incarnazione, della morte e della resurrezione di Gesù. (19 agosto 2022)

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Quasi un Vangelo secondo Giuda. La storia di Gesù, osservata attraverso uno dei possibili angoli visuali di Giuda, entra nel mistero del suo profilo psicologico, della sua autocoscienza. La domanda che rimane irrisolta, agli occhi dell'autore, è: fu sacrificio o fu assassinio? (12 giugno 2022)

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La giornalista russa, assassinata il 7 ottobre 2006, concludeva questo suo scritto del 2005 dicendosi amareggiata e incredula per l'indifferenza dell'Europa, abbagliata dal petrolio, dal gas, dai soldi facili degli oligarchi, nei confronti del regime criminale e sanguinario di Putin. Una miopia che si è svelata drammaticamente con l'aggressione all'Ucraina del 24 febbraio 2022. (7 maggio 2022)

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Amos Oz

Giuda

Giuda è stato il davvero il traditore di Gesù o il suo più fedele seguace? Sul filo di questa domanda si dipana il racconto che gira intorno ad un periodo della vita del giovane Shemuel Asch che tra la fine del 1959 e l'inizio del 1960, dopo aver rinunciato agli studi all'Università di Gerusalemme, va a vivere per tutto l'inverno da Gershom Wald, un settantenne cui presta assistenza, e Atalia Abrabanel, la nuora di Gershom della quale Shemuel si invaghisce. In sottofondo, fanno da eco gli eventi drammatici della nascita dello Stato d'Israele. (31 marzo 2022)

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Le tre vie di salvezza di Paolo l'ebreo - L'apostolo dei gentili nel giudaismo del I secolo

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