_____________________

_____________________

Banner Airc

_____________________

 

adotta un bambino a distanza

_____________________

L'Officina su YouTube e su Facebook

Visita il canale de "L'Officina: idee per la cultura" su YouTube e su Facebook

_____________________

_____________________

 
Pensierino...sulle elezioni regionali

I calabresi, il 28 e il 29 marzo, hanno scelto il nuovo presidente della giunta regionale e lo hanno fatto assicurando un ampissimo consenso a Giuseppe Scopelliti. L’espressione del voto non ammette repliche, lo scarto tra i due maggiori contendenti ci dice che la proposta politica di Scopelliti ha ricevuto il gradimento degli elettori che, nello stesso tempo, hanno manifestato un netto rifiuto per Loiero. Ora c’è da augurarsi che il nuovo governatore utilizzi il mandato ricevuto dai cittadini per amministrare bene e nell’interesse di tutti i calabresi. Nel centro sinistra ed in particolare nel partito democratico deve, invece, aprirsi un fase di serie autocritica. Sull’analisi del voto c’è poco da sottilizzare, i risultati delle urne dicono una sola cosa: è necessario assolutamente cambiare. La classe dirigente ha sbagliato tutto quello che c’era da sbagliare. Ha presentato agli elettori una coalizione che aveva pochissimo da dire, sfibrata da mesi di guerre intestine dedicati all’esclusiva occupazione di spazi di potere, per arrivare, dopo uno stucchevole balletto sulle primarie, a presentare un candidato alla presidenza già sconfitto in partenza. Di fronte a questo grave fallimento c’è solo una cosa da fare: le immediate dimissioni dei vertici provinciali e regionali del partito. Sarebbe, questo si, un gesto di grande responsabilità e l’ultima occasione per dimostrare che hanno un po’ di rispetto per militanti e iscritti. E’ necessario ritornare a fare politica, quella vera a fianco delle persone. E’ necessario svecchiare e presentarsi alle persone con la freschezza di chi ha da proporre facce nuove e cose nuove, ritrovare un'identità capace di sintonizzarsi con i reali bisogni della società e dare risposte adeguate. E’ necessario riappropriarsi dell’iniziativa politica e abbandonare liturgie che sanno ormai di “muffa”.

Un’altra considerazione resta da fare, questa di carattere generale. Nell’elenco ufficioso degli eletti al Consiglio Regionale non c’è alcuna donna, alla faccia delle pari opportunità. La politica calabrese resta, ahimè, assolutamente maschilista.

(Giovedì, 1° aprile 2010)


Condividi su
 
Il 28 e 29 marzo si rinnovano i Consigli Regionali

Tra due settimane andremo a votare per il rinnovo dei Consigli Regionali. Purtroppo, la campagna elettorale è stata pesantemente condizionata dal pasticcio delle liste elettorali della Lombardia e del Lazio. Ciò ha impedito sino a ora di porre al centro dell'attenzione i veri problemi che interessano ai cittadini: la sanità, l'ambiente, la formazione professionale, l'utilizzo dei fondi comunitari. Le regioni hanno ormai importanti competenze e poteri ed è sul modo con il quale le diverse coalizioni intendono, se vincenti, esercitare queste competenze e questi poteri che gli elettori devono focalizzarsi se vogliono esercitare il loro diritto-dovere di voto in modo responsabile.

Il sistema elettorale per le regionali non prevede il famigerato "porcellum" con le liste bloccate, ma è possibile esprimere il voto di preferenza. Allora è fondamentale scegliere i candidati che si presentino ineccepibili sotto il profilo morale e etico e che siano ritenuti più in grado di condurre, in seno ai Consigli Regionali, le fondamentali battaglie per lo sviluppo dei territori e dei servizi a favore dei cittadini, evitando di farsi attrarre da fantasmagorici slogan, ma badando alla competenza e all'impegno di chi si propone e alla sostanza delle proposte.

(Domenica, 14 marzo 2010)


Condividi su
 
In memoria di Ilaria

Ieri pomeriggio, nell'aula Sancti Petri di Catanzaro, nell'ambito dell'incontro-dibattito "In nome del popolo inquinato: l'informazione al servizio della verità", organizzato dall'Ufficio comunicazioni sociali e dalla Commissione giustizia, pace e salvaguardia del creato della Diocesi di Catanzaro-Squillace, è stata ricordata la figura di Ilaria Alpi, la giornalista del Tg3 uccisa a Mogadiscio il 20 marzo 1994, insieme al suo cineoperatore Miran Hrovatin. A raccontare la storia di Ilaria è stato un altro giornalista, Luciano Scalettari di "Famiglia Cristiana" che, pur di ricercare e far venire alla luce i motivi dell'omicidio, ha affrontato due diverse pericolose spedizioni in Somalia, ripercorrendone i passi. Luciano Scalettari ha fatto anche parte della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla morte di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin.

E' emersa la storia umana e professionale di una persona innamorata della verità, di una autentica testimone che, pur rendendosi conto del rischio che stava correndo a causa delle sue scoperte sui traffici di rifiuti e di armi, non si è tirata indietro e ha pagato, per la sua passione, con la vita.

Nel corso della serata sono state pure ricordate altre figure di giornalisti-martiri, come Giancarlo Siani e Giuseppe Fava.

Luciano Scalettari ha, anche, annunziato la prossima uscita di un libro che aggiungerà ulteriori tasselli per la comprensione di una vicenda che ancora rimane, come altre del dopoguerra, una pagina buia della nostra storia patria.

Chi vuole approfondire, può farlo su www.ilariaalpi.it

(Martedì, 26 gennaio 2010)


Condividi su
 
La ferita di Rosarno

Quello che è successo a Rosarno in questi giorni rappresenta un'altra grave ferita al cuore della Calabria. E' stato smentito il falso mito dell'accoglienza, quello che un pò tutti noi, quando tentiamo di difenderci per le cose negative che ci imputano, accampiamo come somma virtù della nostra gente. Virtù che è sparita in un attimo, soffocata dalla prepotenza dei forti e degli sfruttatori e dalla flebile voce di coloro che potevano, potevamo parlare. Siamo stati tutti a guardare, solo oggi cominciamo a renderci conto delle ingiustizie perpetrate sulla pelle di quei poveri, sfruttati fino a che ci è fatto comodo, cacciati in malo modo quando hanno osato ribellarsi. La violenza non è mai tollerabile, ma mi chiedo chi ha subito la violenza maggiore e, peraltro, reiterata per anni.

E' qualcosa di cui dobbiamo sentirci tutti responsabili. Risuonano pesantemente le parole pronunciate da Martin Luther King  "Non ho paura delle parole dei violenti, ma del silenzio degli onesti", quel silenzio che inibisce la reazione al male, quel silenzio alimentato dalle nostre paure e dal nostro desiderio di "quieto vivere", ma che non ci potrà salvare e che non potremo condannare quando toccherà a noi essere ultimi.

(Domenica, 10 gennaio 2010)


Condividi su
 
Al via la nuova serie di "Percorsi"

Venerdì 8 gennaio, alle ore 21.00 su Tele Jonio, emittente televisiva di Chiaravalle Centrale, prenderà il via la nuova serie della trasmissione "Percorsi", ormai giunta alla quinta edizione. Il format, in linea sostanzialmente con quello degli anni precedenti,  prevede un approfondimento su temi di interesse generale con ospiti di rilievo locale, ma  anche nazionale e internazionale. Novità della nuova edizione sono la copertina filmata che introdurrà all'argomento della serata e una redazione rinnovata. Come sempre, la trasmissione conserverà uno stile pacato nell'intento di alimentare un dibattito sereno che aiuti il pubblico a capire ciò di cui si parla e a farsi una propria opinione. In studio condurrà Teresa Melissari coadiuvata da alcuni giovani che "punzecchieranno" i protagonisti con domande semplici ed efficaci.

Nella prima puntata si discuterà di giustizia e cittadinanza responsabile. Ospiti il sostituto procuratore del Tribunale di Catanzaro, dott. Sandro Dolce, e il responsabile per la Calabria di Libera, dott. Mimmo Nasone.

(Mercoledì, 6 gennaio 2010)


Condividi su
 
Buon anno, buona vita

Un nuovo anno che si apre porta con se attese e propositi, il desiderio che ciò che è capitato di negativo nell'anno appena finito non si ripeta più. Insomma, per un momento ci  sforziamo di credere che si ricomincia da capo, che tutto potrà essere migliore e più bello. Si brinda, si scambiano gli auguri nella speranza che non sia un semplice girare del giorno e della notte, un banale cambio di calendario, ma segni il transito verso la felicità. Come uomini abbiamo bisogno di questi riti di passaggio, di questo chiudere e di riaprire, di questo sporgersi con fiducia verso il futuro. E' quello che ci aiuta a vivere in un mondo affascinante ma complicato e nel quale non si è sempre nel dolore e nelle difficoltà, ma non si può essere nemmeno sempre felici. E allora l'augurio che ci possiamo fare è di alimentare per tutti i prossimi 364 giorni le nostre speranze e i nostri migliori propositi, nella consapevolezza che non esiste alcuna alchimia in grado di cambiare, come per magia, le nostre storie, ma abbiamo una grande responsabilità nel costruire per noi stessi e per i nostri simili giorni di autentica meravigliosa umanità.  

(Venerdì, 1 gennaio 2010)


Condividi su
 
Luci e notturni. Candore e mistero nell’animo delle donne

Dal 2 al 4 gennaio, a Serra San Bruno, presso Palazzo Chimirri, sarà ospitata la personale d’arte figurativa “Luci e notturni. Candore e mistero nell’animo delle donne”.  Iniziativa promossa dall’associazione “L’Officina: Idee per la Cultura” di Chiaravalle Centrale, con il patrocinio della Regione Calabria, della Provincia di Vibo, della Comunità montana delle Serre Calabre e del Comune di Serra San Bruno.

In mostra le opere dell’artista di Torre di Ruggiero, Nicola De Luca. Egli vanta nel suo curriculum artistico degli ultimi anni diverse mostre e i riconoscimenti sia in Calabria che fuori regione, tra queste: la presenza, qualche mese fa,   con una sua creazione nella kermesse dedicata alla pittura, alla scultura, alla fotografia e alla grafica, presso il   Museo della Permanente di Milano, grazie al concorso indetto dalla rivista “Arte” della Mondadori, al quale Nicola De Luca ha partecipato, collocandosi tra i quaranta artisti selezionati; la partecipazione, a inizio 2008, alla “VII Biennale internazionale d’arte di Roma”, nella sala del Bramante, dopo essersi classificato primo, a fine 2007, per la pittura al Premio “Città di Catanzaro”;  primo premio per la sezione pittura, nel 2009, anche  nell’ambito della seconda biennale d’arte “Citta di Lamezia Terme”, presso il Complesso monumentale di San Domenico; continuando con riferimento  alla nostra regione, nel corso di quest’anno la personale presso l’Accademia delle Belle Arti “Fidia” di Crotone; la presenza alla “VIII  Biennale d’arte Contemporanea” di Monterosso Calabro (VV) nell’estate 2008 e  nel 2007 anche alla “IV Biennale d’arte di Contemporanea Magna Graecia” di San Demetrio Corone (Cs). 

Di recente due sue opere sono approdate sulle copertine di due libri: “Greta e la Nuvola”, Lazzaretti Editore che vede diversi bloggers uniti  per un progetto di solidarietà e “Il Cane che aspettava le stelle” di Ferdinando Balzarro, Sovera Multimedia.

La mostra “Luci e Notturni” sarà inaugurata  e presentata, presso Palazzo Chimirri, a Serra San Bruno, sabato 2 gennaio alle ore 17. Potrà essere visitata sabato  e  lunedì dalle  ore 17 alle   ore 20. Domenica dalle  ore 10 alle  ore 13,  dalle  ore 17 alle ore  20.

(Martedì, 29 dicembre 2009)


Condividi su
 
Altri articoli...
«InizioPrec.12345678910Succ.Fine»

Pagina 2 di 10
 

Il pensiero della domenica

Così dice il Signore:"Non molesterai il forestiero né lo opprimerai, perché voi siete stati forestieri in terra d'Egitto". (dal libro dell'Esodo 22,20)

Per leggere

Eugenio Scalfari

Per l'alto mare aperto

Il percorso della modernità secondo il pensiero e il racconto di uno dei più grandi giornalisti italiani.

___________________________

Italo Calvino

Se una notte d'inverno un viaggiatore

Il piacere di leggere non ha confini, viaggia tra i generi letterari e si nutre di storie e parole.

___________________________

Joaquin Navarro - Valls

A passo d'uomo

Ricordi, incontri e riflessioni tra storia e attualità

___________________________

Catherine Barry

Dalai Lama

Lettera alle donne

"La prossima sarà l'era  della donna". E' il messaggio finale di questo interessante libro-intervista. Il Dalai Lama spiega l'essenza del buddismo e delle sue relazioni con il mondo, le altre religioni e l'universo femminile.

___________________________

Antonio Lobo Antunes

Lettere dalla guerra

Le lettere che lo scrittore portoghese scrisse tra il 1971 e il 1973 alla sua amata moglie Maria Josè, mentre era impegnato come medico nella guerra coloniale in Angola.

___________________________

Erri De Luca

Il peso della farfalla

Quando l'immensamente piccolo può travolgere il nostro destino.

___________________________

Abraham B. Yehoshua

Fuoco amico

Strana definizione "fuoco amico". E' il fuoco di chi dovrebbe stare con te, invece ti uccide. Il viaggio di Daniela alla scoperta del dolore inguaribile del cognato per la perdita drammatica del figlio.

___________________________

Enzo Bianchi

Per un'etica condivisa

Un appello al dialogo attraverso il riconoscimento della pluralità dei valori.

___________________________

Andrea Camilleri

Privo di titolo

Una storia ambientata nei primi anni del "ventennio". Piccoli e vili uomini di provincia che per mezzo della violenza e dell'intimidazione mistificano la realtà dei fatti in nome di una ideologia suprema. Il destino di un innocente stravolto, mentre un prepotente, artefice della sua stessa disgrazia, viene elevato a figura di martire.

___________________________

Rosella Postorino

L'estate che perdemmo Dio

Il coraggio di una madre che vuole salvare la propria famiglia dalla vendetta e dalla violenza mafiosa. La storia di un viaggio per fuggire dalle proprie origini e provare ad essere felici.

___________________________

Muriel Barbery

L'eleganza del riccio

Un romanzo sofisticato sulla felicità. Una portiera di un elegante quartiere parigino e una bambina di dodici anni incrociano i loro destini e si scoprono. Riescono a vedersi oltre che a guardarsi. Ma la felicità appena agguantata è solo un attimo e la vita è una ricerca dei sempre nel mai.

___________________________

Fabrizio Gatti

Bilal - Il mio viaggio nel mercato dei nuovi schiavi

Il viaggio coraggioso tra la speranza di persone che fuggono dalla guerra e dalla miseria, affrontando ogni genere di pericolo, e lo sfruttamento e la violenza dei nuovi schiavisti.

___________________________

Carlo Maria Martini - Georg Sporschill

Conversazioni notturne a Gerusalemme - Sul rischio della fede

Nelle notti del luogo dove tutto è iniziato, Padre Carlo Martini conversa su "il coraggio di decidere", "trovare amici", "l'intimità con Dio", "imparare l'amore", "per una Chiesa aperta", "combattere contro l'ingiustizia". Sei preziose riflessioni che aiutano a dare senso alle nostre esistenze e alla fede.

___________________________

Corrado Augias - Remo Cacitti

Inchiesta sul Cristianesimo

Una conversazione sulla nascita e sullo sviluppo della religione cattolica dal I al IV secolo D.C.

___________________________

Gianfranco Ravasi

Le parole e i giorni

Nuovo breviario laico

366 meditazioni per non smettere di pensare e per contemplare ogni gorno il mistero della vita.

___________________________

Paolo Giordano

La solitudine dei numeri primi

Alcune persone sono come numeri primi. Vivono nelle loro solitudini. A volte si incontrano e si riconoscono, senza mai riuscire ad abbracciarsi.

___________________________

Italo Calvino

Lezioni americane

Cinque mini-saggi su leggerezza, rapidità, esattezza, visibilità e molteplicità.

___________________________

Gioacchino Criaco

Anime Nere

Il primo romanzo del calabrese Gioacchino Criaco. Una storia che scotta.

___________________________

Italo Calvino

Il visconte dimezzato

Una gustosa e divertente storia che racconta come ognuno riesce a realizzare solo una parte di se stesso.

___________________________

Gabriel Garcìa Marquez

L'amore ai tempi del colera

Una bellissima storia d'amore raccontanta dal grande maestro della letteratura mondiale.

___________________________

Nadine Gordimer

Beethoven era per un sedicesimo nero

 

Tredici racconti con i quali il premio Nobel per la letteratura del 1991 ci spiega come in fondo tuttti gli uomini, di qualsiasi nazionalità, colore dela pelle, fede religiosa e politica, siano legati non solo dal vivere sentimenti, gioie, dolori e tradimenti che non hanno confini geografici, ma anche dal sangue, perchè ognuno di noi proviene da lontano, ognuno di noi ha un pò di sangue nero nelle vene.

___________________________

Tiziano Terzani

Fantasmi

Dispacci dalla Cambogia

Corrispondenze sulla tragedia cambogiana di un grande giornalista.

Storie sulla stupidità e inutilità delle guerre.

___________________________

Amos Oz

Contro il fanatismo

Un'educazione sentimentale alla ricerca del compromesso per vincere il fanatismo.

Tre illuminanti lezioni su come è possibile mettersi in relazione con gli altri ed evitare di sentirsi i soli custodi della verità.

Uno stimolo ad esercitarsi in un  relativismo virtuoso.

___________________________

Armando Torno

Il gioco di Dio

Dodici storie della Bibbia rilette dal giornalista del Corriere della Serra, Armando Torno.

Dodici storie sul gioco che Dio svolge attraverso la vita degli uomini. Dodici storie di uomini attraversate dal mistero del divino.

___________________________

Carlo Maria Martini

Il Vangelo di Paolo

Alcune riflessioni di un grande Padre della Chiesa  intorno alle lettere di San Paolo.

___________________________

Susanna Tamaro

Tobia e L'Angelo

Una bellissima fiaba moderna sull'importanza delle parole.

___________________________

Pier Paolo Pasolini

Una vita violenta

La storia di Tommaso. Un'esistenza che si trasfigura. Dalle violenze della borgata, al dono della propria vita per strapparne altre dalla morte.

___________________________

Orhan Pamuk

Il Castello Bianco

Una storia intrigante sul tema del sosia e del doppio. Le nostre vite si intrecciano, spesso sino a confondersi con quelle degli altri. Anche per riflettere sui rapporti tra Occidente e Oriente.

___________________________

Khaled Hosseini

Mille splendidi soli

Il secondo bellissimo romanzo di Khaled Hosseini. Le vite parallele di due giovani donne, le cui storie poi si incrociano e quindi si legano durante i disastri delle guerre afghane. Storie di sofferenza, di privazione, di prevaricazione e violenza. Ma dal sacrificio di una delle due rinasce la speranza dell'altra. Come il chicco di grano del Vangelo: se non muore, non porta frutto!

___________________________

Amos Oz

Non dire notte

Una breve parentesi della vita in comune di un uomo e una donna. Una piacevole educazione sentimentale sulla bellezza  dell'amore e del capirsi reciprocamente.

___________________________

Roberto Saviano

Gomorra - Viaggio nell'impero economico e nel sogno di dominio della camorra -

Un saggio scritto come un romanzo in presa diretta. Un viaggio nel mondo del malaffare. Dove l'unica legge è la violenza.

___________________________

Khaled Hosseini

Il cacciatore di aquiloni

Una storia bellissima dove si incrociano la purezza e l'amore incondizionato con l'opportunismo e la viltà.

Ma, esiste sempre la possibilità del riscatto umano e della redenzione.

Un grande romanzo assolutamente da leggere.

___________________________